sabato, 20 gennaio 2007

UN PASSO INDIETRO, ovvero uno sguardo (pietoso) al mio 2006

Peggior momento: Ogni volta che ho messo piede in facoltà, perché c’era sempre qualcuno che metteva a me qualcos’altro che proprio non volevo, dove proprio non volevo...
Miglior momento: Mi sono definitivamente reso conto che la vita non ha senso. La mente mi si è dischiusa, e questa era meravigliosa perla così gelosamente custodita per anni. Mi pare di aver detto tutto, no?
La più grande soddisfazione sul lavoro: Non averne uno?
Miglior momento per la mia città: Prova a chiederlo direttamente a «lei». E bada che se ti risponde hai grossi problemi: sei proprio in uno stato di (dis)grazia.
Miglior momento sportivo: Il mitico Flavio Briatore campione del mondo con Alonso.
Miglior momento politico: Quando gli elettori di Brodi hanno capito com’era la storia dei «coglioni»...
Canzone italiana più bella:
Enjoy The Silence rivisitata dai Lacuna Coil.
Canzone non italiana più bella: Longest Day, quinta traccia dell’imperdibile A Matter Of Life And Death, Iron Maiden.
Trasmissione televisiva dell'anno: La pubblicità. Giuro, non scherzo affatto. Viva il capitalismo!
Talk show: L’ho detto e lo ripeto: goditi il silenzio!
Film dell'anno: Pirati dei Caraibi Pt.II
Serie Tv: Scrubs.
Libro letto nel 2006: Per motivi di studio; tutto Montesquieu e buona parte di Carlantonio Pilati. Per lussuria; beh... in proporzione al poco tempo ne ho letto tanti (almeno rispetto alla media degli italidioti), specie aggiungendo le riletture di singoli capitoli e sezioni varie. Vale la pena ricordare l’ennesima lettura del fondamentale L’Etica della Libertà, Power and Market e l’illuminante gioiello dell’allievo, Democrazia: il dio che ha fallito. Segno anche l’avvincente Dalla parte di Lee, l’istruttivo L’Italia non esiste, l’imprescindibile Discorso sulla servitù volontaria, oltre che l’Orazione per la repubblica e – finalmente – anche Il nostro Nemico, lo Stato. Inoltre Il diritto dei proprietari, Piccolo è bello, La mentalità anticapitalistica e Perché gli intellettuali non amano il capitalismo. Attualmente mi sono deciso a leggere per intero Atlas Shrugged, l’opus magum di quell’amabile befana di Ayn Rand. Al più presto, infine: Le ragioni del diritto, la cui lettura è indicata a chiunque voglia approfondire la conoscenza del pensiero del grande filosofo del diritto d’ispirazione genuinamente liberale, Bruno Leoni.
(Tutti questi – e altri interessantissimi – libri sono acquistabili comodamente on-line presso la Libreria del Ponte).
Blog rivelazione: Detto fra noi, la «rivelazione» mi ha sempre lasciato perplesso.
Novità nella blogosfera italiana: Ma davvero? Dimmi un po’! Ah... ma era una domanda?
Il mio gadget dell'anno: Quell’affare lì, mannaggia... come si chiama...

postato da: marcomura alle ore 19:46 | Permalink | commenti (6)
categoria:facezie