sabato, 04 agosto 2007
«Chi controlla il passato, controlla il futuro: chi controlla il presente, controlla il passato».

«La guerra è, essenzialmente, un modo di fare a pezzi, di dissolvere nella stratosfera, ovvero di sprofondare negli abissi del mare, quei materiali che altrimenti si sarebbero potuti usare per render più comoda la vita delle masse, e quindi, a lungo andare, renderle anche più intelligenti. Quando le armi per la guerra non vengono propriamente distrutte le une dalle altre, la produzione delle stesse costituisce anch'essa un modo assai conveniente di spendere l'energia senza produrre nulla che possa essere consumato...».
«...E nello stesso tempo la consapevolezza d'essere in stato di guerra, e quindi del continuo pericolo che da essa deriva, fa apparire del tutto naturale quel rimettere il potere in mano a una casta minore, e come una inevitabile condizione per sopravvivere».

«Più è profonda la comprensione di un dato soggetto, e più profonda è anche la delusione che ne segue: più si è intelligenti, meno si è sani di mente».

George Orwell, 1984

postato da: marcomura alle ore 18:43 | Permalink | commenti
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